Metallica: "'St. Anger' era un esperimento isolato"

Metallica: "'St. Anger' era un esperimento isolato"

Lars Ulrich, batterista dei Metallica, è stato intervistato per il numero estivo di Classic Rock.

Tra gli argomenti toccati c'è stato l'ultimo album in studio pubblicato dalla band - "St. Anger", del 2003; alla domanda provocatoria dell'intervistatore "Sei d'accordo se dico che 'St. Anger' è il vostro peggiore disco?", Lars ha risposto con un diplomatico: "Penso che sarebbe meglio dire che molta gente la pensa così. Ma non posso essere d'accordo. Per come vedo io il mondo, non posso classificare le cose dalla migliore alla peggiore. questo tripo di ragionamenti semplicistici non mi appartengono. forse se avessi 14 anni ragionerei così. Ma ora sono convinto che il mondo sia tutto una sfumatura".
A proposito del pessimo suono della batteria nell'album, Ulrich commenta: "E' stato fatto di proposito. Vedo quel disco come un esperimento isolato" . E sulla lunghezza estrema delle canzoni argomenta: "Alla fine è diventato intenzionalmente un tentativo di sfidare l'ascoltatore, metterlo a disagio, fargli male; è oper questo che abbiamo lasciato i pezzi così lunghi senza editarli".



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Ulrich ha avuto anche parole per descrivere il suo rapporto con James Hetfield, compagno di avventura dall'inizio della band, ma anche suo principale "nemico" nei momenti di crisi del gruppo: "Continuiamo a fare tutto questo assieme perché è molto divertente. Quando suoniamo io mi godo tutto quanto. E, a parte i Metallica, James ed io abbiamo in comune il fatto che diamo la precedenza alle nostre famiglie rispetto ai Metallica. E' una cosa nuova. Abbiamo avuto figli nello stesso periodo, coetanei, e forse questa è una delle cose che ha permesso al gruppo di non sgretolarsi".  
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