Credits: È mia la colpa. La vita dei Joy Division - libro di Tassaro e Coltellacci
‘Love will tear us apart’: Vent'anni fa ci lasciava Ian Curtis dei Joy Division (18 maggio 2000)
Ci lasciava esattamente vent’anni fa, il 18 maggio 1980, Ian Curtis, leader degli inglesi Joy Division. Due soli album all’attivo, “Unknown pleasures” del 1979 e “Closer” del 1980, i Joy Division sono sicuramente tra i gruppi più influenti dell’ultimo quarto di secolo. Da Bono ai fratelli Gallagher, molti musicisti che navigano dalla trentina in su dicono d’aver subìto la loro magia. Particolarmente impressionante “Closer”, con una seconda facciata (i CD dovevano ancora arrivare) di affascinanti cattedrali di buio. Col crescente successo della band, Curtis iniziò a fluttuare. Dopo il primo tentativo di suicidio, tornò ad abitare dai suoi genitori, ma la sua epilessia stava ormai degenerando. Terminò i suoi giorni nella cucina della moglie Deborah. Sulla sua tomba il titolo d’una loro canzone: “Love will tear us apart”.
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