Si rimette in discussione la conduzione del prossimo Festival di Sanremo. Fiorello sembra dell’idea di rinunciare all’incarico affidatogli dalla Rai, che ringrazia sentitamente per averlo scelto. La “marcia indietro” del presentatore siciliano è dettata da problemi di tempo, giustificati dalla preparazione del varietà “Su Raiuno non si può”, che dovrebbe condurre a partire da metà gennaio e che terminerà poco prima del Festival. “Quando Raffa e i suoi prepareranno Sanremo, io non potrò esserci” ha affermato Fiorello, che puntualizza: “Il mio impegno più importante è lo show”. Così, dopo averne parlato con la Carrà, “siamo rimasti d’accordo che ci aggiorneremo più avanti”.
Mentre prende tempo, Fiorello parla dello show che andrà a condurre su raiuno: “Mescolerò la musica, i grandi ospiti e l’intrattenimento sul filo degli aneddoti, un po’ come sto facendo da qualche settimana in piccoli teatri di provincia. (...) Avremo tanta musica dal vivo, con un’orchestra di 35 elementi, tra cui il chitarrista di Vasco Rossi e il bassista di Pino Daniele. In attesa di una risposta definitiva da parte di Fiorello, è già uscito il nome di un sostituto ideale, che potrebbe essere Teo Mammuccari in virtù dei suoi ottimi rapporti con Raffaella Carrà e il suo staff di autori.
Mentre prende tempo, Fiorello parla dello show che andrà a condurre su raiuno: “Mescolerò la musica, i grandi ospiti e l’intrattenimento sul filo degli aneddoti, un po’ come sto facendo da qualche settimana in piccoli teatri di provincia. (...) Avremo tanta musica dal vivo, con un’orchestra di 35 elementi, tra cui il chitarrista di Vasco Rossi e il bassista di Pino Daniele. In attesa di una risposta definitiva da parte di Fiorello, è già uscito il nome di un sostituto ideale, che potrebbe essere Teo Mammuccari in virtù dei suoi ottimi rapporti con Raffaella Carrà e il suo staff di autori.
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