Forse non lo si può definire bello, ma il giubbotto rosso e nero indossato da Michael Jackson per il video di "Thriller" fa parte della storia del pop. L'icona, in eccellenti condizioni nonostante la trentina di primavere, è appena stata venduta. Ad acquistarla è stato un commerciante d'oro texano, Milton Verret, che ha firmato un assegno da 1.800.000 dollari dopo aver battuto una dozzina di altri aspiranti acquirenti. La sfida a colpi di 100.000 dollari si è svolta presso la casa d'aste Julien's Auctions di Beverly Hills. A vendere il giubbotto, loro regalato prima della scomparsa del King of Pop, Dennis Tompkins e Michael Bush. "Questo è uno degli articoli più importanti dei memorabilia del rock'n'roll", ha detto Verret, che intende utilizzare il cimelio per raccogliere fondi per finanziare vari ospedali pediatrici. Il celeberrimo video fu diffuso nel dicembre 1983; diretto dal regista John Landis, durava 14 minuti ed è considerato uno dei momenti più significativi della musica contemporanea. Frank DiLeo, il manager di Michael, prima di iniziare le riprese disse al cantante: "Ma sì, non devi fare altro che ballare, cantare e sembrare uno che fa un po' paura".
Tra gli altri memorabilia jacksoniani offerti: un guanto che l'artista indossò agli American Music Awards, la parrucca che si mise
all'annuncio londinese delle date alla O2 Arena e un cappello messo in scena. L'asta ha poi offerto agli appassionati un gran numero di articoli appartenuti a personaggi dello showbiz. Tra i vari oggetti venduti: la Jaguar di Frank Sinatra (23.000 dollari), il kit per cucire usato da Elvis Presley durante il servizio militare (1500), un cartoncino con gli autografi dei Rolling Stones (640), un pedale wah-wah utilizzato da
Jimi Hendrix (11.200), una foto autografata dagli Eagles (1020).