Benjamin Diamond, dagli anni '80 al presente

Benjamin Diamond, dagli anni '80 al presente
Arriva dritta dagli anni ottanta la dance di Benjanim Diamond. La copertina del suo primo cd lo fa intuire già dalla grafica; ma è ascoltando i brani di "Strange Attitude" che ogni presentimento viene confermato. Del resto la storia musicale di Benjamin affonda le radici proprio in quegli anni. Cantante e compositore degli Stardust, il gruppo che riunisce Thomas Bangalter (Daft Punk) e Alan Braxe Roulé/Vulture records), è apparso poi sulla scena insieme ad altri numerosi gruppi, sempre affascinato prima dalla "synthetic wave" di inizio anni ottanta, da Arthur Baker ai New Order, Roxy Music o Michael Jackson. Dopo un paio d’anni di lavoro come assistente alla regia gli è tornata prepotente la voglia di fare musica. Ecco allora un progetto personale, totalmente autoprodotto e preannunciato dal singolo, che sta andando forte, "In your arms".
Un lavoro che è soprattutto "un progetto globale", come ha spiegato Benjamin a Rockol. "Io ho scritto sia le musiche che i testi, tutto quello che c’è dentro ha la mia impronta, è il mio manifesto". Difficile dare una definizione precisa al genere, contando tutte le influenze di stili che raccoglie. "E' un disco di soul elettronico", dice lui; "ho fatto in modo che fosse più eclettico possibile, del resto tutti gli stili sono un pretesto per l’espressione, è un riflesso di me, non va visto a pezzi, è soul, soul elettronico". Ma che fine ha fatto invece il rock, visto che nei ringraziamenti in copertina cita gruppi come gli ACDC, ma ascoltando il disco quelle sonorità proprio sfuggono: " c’è dentro un’attitudine al rock, che non si sente, ma che si avverte come energia". E quando gli si fa notare che c’è ormai chi è convinto che la dance non sia più musica solo per ballare, Benjam sorride e, come rassicurato, ammette di pensarlo anche lui: "non vorrei esagerare, ma credo che in certa dance ci sia un aspetto intimista, il mio disco lo puoi ascoltare anche da solo a casa, non per forza saltando scatenato". Benjamin Daimond ha inaugurato il suo tour europeo la sera di mercoledì 15 novembre ai Magazzini Generali di Milano. La data di Milano è stata anche una prova generale per il live, che sul palco assumerà una forma tradizionale: chitarra, basso, percussioni e tastiere elettroniche, ma con una nota insolita: il concerto sarà interattivo e alcune parti saranno inserite in Internet.
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