Credits: Rockol
Da Miami, dove il gruppo ha deciso di ultimare il proprio nuovo album, Mike Mills ha scritto una lettera a un giornale per difendere l’operato del presidente uscente. L’ “Atlanta Journal Constitution Monday” ha ospitato nelle sue pagine una missiva in cui il bassista fa notare che “Da molti giorni non si fa che leggere lettere che si riferiscono all’amministrazione Clinton come alla ‘più corrotta della storia’. Un senso di prospettiva storica dimostrerà che questa etichetta è quanto meno discutibile. Anche se volessimo a tutti i costi chiudere un occhio sugli scandali in cui sono stati coinvolti i politici repubblicani, non si può dimenticare come Ronald Reagan dichiarò di ‘ignorare’ l’esistenza di un governo-ombra che operava fuori della Casa Bianca, e la lista di funzionari condannati per vari reati. E sicuramente non si può dimenticare un tale di nome Richard Nixon”.
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