I fan di PJ Harvey probabilmente avranno parecchie altre cose da apprezzare, casomai fosse vero quanto da lei lasciato intendere nello scorso aprile, e cioé che potrebbero esserle necessari anche dieci anni prima di dare un successore al suo ultimo album "Let England shake". "Se ci vorranno dieci anni non importa, aspetterò. Preferisco pubblicare una raccolta di pezzi forti piuttosto che farmi prendere dalla voglia di pubblicare per forza qualcosa di nuovo", aveva riferito Polly Jean ad un quotidiano britannico. Oggi si viene a conoscenza che prima o poi saranno in commercio anche altri sforzi artistici della 41enne del Dorset, fan dei Pixies e di Ennio Morricone. La Harvey, il cui "Let England shake" dello scorso febbraio è arrivato al numero 8 della classifica del Regno Unito (curiosamente il disco ha ottenuto risultati migliori in Danimarca e Norvegia), sentita da Spinner ha detto: "All'esordio vero e proprio ero un'artista visiva, non ero una musicista. Stavo per fare un corso di studi universitario in scultura...ma poi si è aperto il campo della musica. Ho avuto la possibilità di fare un disco, e ciò mi ha distolta completamente dal corso. Ma anche oggi lavoro su dei dipinti parallelamente alle canzoni. Come compongo tutti i giorni, disegno e dipingo tutti i giorni e ciò fa parte della mia vita. E il mio lavoro lo porto con me, se vado in tour viene con me. Per me in realtà comporre canzoni è un progetto molto visivo. Scrivo anche, non solo canzoni ma poesie, racconti brevi, piccole
storie. Mi piacerebbe poter pubblicare con regolarità i miei lavori esterni, disegni e scritti che non sono canzoni bensì delle altre cose che faccio".