Partiti nel 1993 come band che gravitava intorno al filone del black metal nordeuropeo, gli Ulver hanno da sempre una personalità distinta, netta e cangiante - che li ha portati a un'evoluzione (già dal quarto disco) peculiare e suggestiva. Da tempo, infatti, hanno abbandonato il black metal tinto di folk, per darsi a una forma musicale che intreccia alternative rock, dark, trip hop, black ambient, pop, folk e psichedelia. Nel 2010, al culmine di una stagione densa di appuntamenti live, gli Ulver si sono esibiti alla prestigiosa Norwegian National Opera, in una serata memorabile in quanto ha segnato la "prima volta" di una band alternativa invitata a suonare in questo ambiente fortemente istituzionale e conservatore. Ovviamente tutto ciò andava documentato ed è per questo che nell'autunno del 2011 Kscope pubblicherà un dvd dell'intera performance.
Ricordiamo che gli Ulver hanno pubblicato ad aprile un album dal titolo "Wars of the roses" (Kscope), aggiungendo un nuovo tassello alla propria evoluzione e ricerca sonora. Si tratta di sette suite spiazzanti, fascinose e - soprattutto - capaci di frantumare i confini di genere, spaziando con eleganza e sicurezza in ogni meandro dello scibile musicale. Ma attenzione, perché come tutte le opere geniali, "Wars of the roses" non è semplicissimo da penetrare e assimilare; non bisogna farsi ingannare dai passaggi melodici e dalle sfaccettature che a tratti riportano alla mente i migliori Cocteau Twins, perché il quadro di riferimento - oltre che l'intera costruzione che questo album rappresenta - è molto più ampio e concettuale.