Jay-Z è tra le celebrità al centro di una nuova indagine del dipartimento di polizia di Washington D.C. Tutto è nato dalle polemiche interne ed esterne mosse a quei poliziotti che sono stati al servizio di personaggi famosi con funzione di scorta. Jay-Z, Charlie Sheen, Taylor Swift e Bill Gates, sono alcuni dei nomi che compaiono nel fascicolo aperto per fare luce sulla questione, che intende porre fine una volta per tutte alla violazione del protocollo, che di certo non prevede la scorta per quel genere di celebrità. “Presidenti, vice presidenti, politici stranieri, sindaci e altri che fanno visita al capo dello Stato, sono le persone che per ragioni di sicurezza meritano la scorta dei nostri uomini”, ha precisato il capo della polizia di D.C., Cathy Lanier. A far partire l’inchiesta è stato Charlie Sheen, scortato dagli agenti lo scorso aprile dall’aeroporto di Dulles sino alla DAR Constituition Hall dove doveva esibirsi e che con orgoglio aveva pubblicato su internet le foto relative a quel percorso protetto. Jay-Z, ha usufruito invece del servizio il 3 marzo del 2010, lo stesso giorno della sua performance al Verizon Center, preceduta da una visita programmata alla Casa Bianca. Secondo indiscrezioni, il rapper avrebbe successivamente rimborsato del disturbo il dipartimento della polizia con un assegno di 1.114, 20 dollari.