E' una classifica statunitense post-pasquale e sonnacchiosa quella di questa settimana, che è anche la prima dallo scorso 22 gennaio a non registrare nuove entrate in Top 10. In attesa di più animazione nella prossima tornata, quando irromperanno
le nuove prove di Jennifer Lopez e dei Beastie Boys, ecco le segnalazioni di dovere. Al primo posto, per la sesta settimana non
consecutiva, c'è il disco delle meraviglie, quel "21" di Adele che sta strapazzando i record sia negli States sia nella sua natìa Gran Bretagna. La seconda prova della cantante londinese vende altre 124.000 copie e diventa il quinto album di sempre, da parte di artiste donne negli ultimi dieci anni, a reclamare il primo posto per un tale numero di volte; meglio di Adele si sono comportate solamente "Fearless" di Taylor Swift (11 settimane al vertice), "Speak now" ancora della Swift (6), "Feels like home" di Norah Jones e "I dreamed a dream" di Susan Boyle (6). Per trovare la new entry più alta della settimana occorre scendere fino al numero 16, dove spunta "Take care, take care, take care" dei texani post-rock Explosions In The Sky. "Wasting light" dei Foo Fighters passa dal 3 al 2 con altre 34.000 copie, "Sigh no more" dei Mumford & Sons schizza dal 7 al 3, "Femme fatale" di Britney Spears è quarto, la colonna sonora di "Lemonade mouth" scende al 5. "F.A.M.E." di Chris Brown guadagna tre tacche e va al 6, "Teenage dream" di Katy Perry trova nuovo slancio e passa all'8 risalendo di tre posizioni, "Rolling papers" di Wiz Khalifa è nono con "So beautiful or so what" di Paul Simon che scende dall'8 al dieci. Da notare il capitombolo di "Glee, the music presents: the warblers", che si accascia dal 2 al sette. Questa settimana la vendite sono diminuite del 17% rispetto a
quelle della scorsa settimana e scese del 2% nei confronti di quelle della stessa comparabile settimana del 2010.
Consulta qui la USA Billboard Album Chart di questa settimana.