Se ancora non è scoppiata la bufera tra gli Steps e i Westlife, poco ci manca.
Ian Watkins, parlando alla rivista inglese “Heat”, ha infatti confessato di avere accettato con riluttanza l’invito al party dei Westlife: “Credono di essere così importanti perché sono riusciti ad arrivare al numero uno delle classifiche con sei singoli diversi”, ha spiegato il cantante, “ma la verità è che noi abbiamo venduto tre volte le copie che hanno venduto loro”.
Pur dicendo di non volere criticare i propri colleghi irlandesi, gli Steps sparano a zero. Claire Richards ha criticato la presenza di Ronan Keating al fianco dei cinque ragazzi e suggerisce che il Boyzone abbia potuto influire nella scalata al successo: “Prima che riuscissimo ad avere un disco al primo posto in classifica noi abbiamo dovuto lavorare duramente per un anno. Questi ragazzi, invece, soltanto perché hanno un manager così famoso non hanno avuto difficoltà. Sono molto fortunati”.
Pur dicendo di non volere criticare i propri colleghi irlandesi, gli Steps sparano a zero. Claire Richards ha criticato la presenza di Ronan Keating al fianco dei cinque ragazzi e suggerisce che il Boyzone abbia potuto influire nella scalata al successo: “Prima che riuscissimo ad avere un disco al primo posto in classifica noi abbiamo dovuto lavorare duramente per un anno. Questi ragazzi, invece, soltanto perché hanno un manager così famoso non hanno avuto difficoltà. Sono molto fortunati”.