Difficilmente Morrissey, uomo dalle forti opinioni, si scusa per quanto dichiarato. Stavolta però l'ha fatto. L'ex Smiths è stato ospite, lo scorso sabato, del 37enne presentatore angloirlandese Dermot O'Leary per un'intervista andata in onda su Radio2 della BBC. La chiacchierata per O'Leary non è stata granché piacevole. Dopo aver definito "terribile" il recente matrimonio di William & Kate, ed aver criticato altri presentatori della BBC, il Mozzer ha punzecchiato il padrone di casa dicendo anche agli ascoltatori "questo qui non ascolta, eppure si prende un sacco di soldi". Il cantante poco prima aveva detto: "Hai sulla faccia qualcosa che dice 'per favore, dimmi delle bugie e io ti crederò'". L'intervista con l'ex Smiths si era chiusa con questo scambio di battute. O'Leary: "E' stata un'intervista difficile, ma non mi è dispiaciuta". Morrissey: "Dermot, non sei il padrone del mondo". L'artista ha ora diffuso una dichiarazione in cui si scusa e ammette d'essere stato "di cattivo umore" sia per il matrimonio di Westminster Abbey sia per la morte dell'icona punk Poly Styrene. "Mi spiace per l'intervista con Dermot O'Leary, ma ero di cattivo umore per aver trascorso una intera settimana circondato dal terribile matrimonio reale. L'Inghilterra sarà anche una dittatura dei Windsor ma, matrimoni da pubbliche relazioni a parte, di solito è un posto sopportabile. Durante la settimana del terribile matrimonio Poly Styrene è morta e la sua scomparsa è stata praticamente ignorata dai media britannici nonostante Poly Styrene avesse dato un enorme contributo all'arte e al sound britannici", ha scritto. Pochi giorni fa l'artista aveva riferito d'aver terminato di stendere l'autobiografia. "Ora posso davvero affermare di averla completata", aveva detto. "Mi sono accorto di aver scritto ben 660 pagine. Effettivamente mi sono domandato se tutte quelle pagine fosse troppe. Beh, mi sono risposto
che era quello lo spazio necesessario a contenere tutto ciò che ho da dire su di me e sulla mia vita".