Domani sera a Udine Enzo Jannacci renderà omaggio all'amico Dario Fo in una serata-evento inaugurale della rassegna "Il teatro delle lingue. Le lingue del teatro". nelle parole del cantautore/cabarettista milanese ci sono tutta l'ammirazione e tutta l'amicizia che lega i due da sempre: "Dario è una delizia, un uomo dolcissimo e generoso. Un genio senza spocchia, capace di catturare tutti. Detto questo, teniamo le distanze: lui è il maestro e io l'allievo". E racconta: "Lo incontrai in una sala di registrazione nella periferia di Milano. Era il '60 e io avevo 25 anni, studiavo ancora medicina e avevo iniziato come cantante melodico alla Ricordi. ma cantare quella roba non mi riusciva proprio. Così per conto mio avevo inciso un brano di tutt'altro stile, 'Il cane con i capelli'. Fo lo ascoltò e mi invitò a casa sua. Mi fece sentire 'La luna è una lampadina'. Ti sentiresti di farla? Dario è sbrigativo, diretto. Dissi di sì. Fra noi è cominciata così. E non è più finita".
(Fonte: Corriere della Sera)
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