Si avvicina la data d'inizio del processo per la morte di Michael Jackson e accusa e difesa affilano le armi. Per ora la parte più agguerrita pare l'accusa. Il solo imputato, come noto, è il medico Conrad Murray, la sola persona in compagnia del cantante negli ultimi tragici momenti. Poche settimane fa il giudice Michael Pastor si era rifiutato di concedere alla difesa l'accesso ai libri contabili dello scomparso; l'intento, a quanto pare, sarebbe stato quello di far credere ai giurati che Jackson, abusando di Propofol e probabilmente altri potenti medicinali, non avrebbe fatto altro che ricorrere a "misure estreme" in quanto disperato per la sua situazione economica. Traduzione: il cantante, preoccupato, si sarebbe suicidato. Respinta da Pastor la richiesta, per i difensori di Murray un'altra tegola. E' stato infatti reso noto che il dottore venne distratto durante le ore in cui si sarebbe dovuto prendere cura esclusivamente del King of Pop. Murray, secondo l'accusa, poco prima della morte dell'artista trascorse parecchio tempo a telefonare e a mandare messaggi a tre donne. Due di esse lavoravano presso un locale di spogliarello di Las Vegas, un'altra era una cameriera di Houston. A inchiodare il medico sarebbe l'ultima (in ogni senso) telefonata con una delle tre donne: durata undici minuti, la chiamata si concluse solamente quando Murray si accorse che Jackson aveva smesso di respirare. Ora la terza tegola. In attesa dell'inizio, il prossimo 9 maggio, il giudice ha concesso all'accusa di poter mostrare ai giurati delle foto di Jackson in obitorio. In uno scatto il King of Pop è vestito, in un altro nudo. L'intento è quello di dimostrare che, al momento del trapasso, l'artista era in buona salute. La difesa di Murray si era opposta, affermando
che gli scatti erano "raccapriccianti" e che avrebbero potuto suscitare emozioni forti. Il giudice ha stabilito che le fotografie potranno essere mostrate. Potanno inoltre essere esibiti i video di Michael che prova, pochi giorni prima della morte, "The way you make me feel" ed "Earth song", che dimostrerebbero che Jackson era ancora un uomo pieno d'energia.