Credits: Alessandro Pallone / Concessione in uso a Rockol
Incuriositi da una segnalazione apparsa qualche giorno fa sul quotidiano “Il Secolo XIX”, che parlava di una eccessiva somiglianza fra una delle tre canzoni inedite contenute nella nuova antologia di Edoardo Bennato con un brano della coppia Reed/Cale, siamo andati ad indagare. Abbiamo ascoltato “Taraunta tatà”, la canzone incriminata del cantautore partenopeo, e “Style it takes”, terza selezione contenuta nell’album “Songs for Drella”, di Lou Reed & John Cale. Il risultato? Abbastanza sorprendente: le due composizioni sono molto, molto simili... “Style it takes” è più lenta, meditativa, accompagnata da un arpeggio di chitarra e da uno sfondo di violini; “Taraunta tatà” è un po’ più veloce, elettrica e con un ritmo più cadenzato. Ma la melodia è simile in maniera imbarazzante... Pure i concetti espressi dai due testi sono molto vicini. Quello di Edoardo è una sorta di attacco da parte dell’artista nei confronti dei discografici che ragionano in termini numerici, di grafici, di vendite, anche se hanno a che fare con l’arte. Insomma, l’eterno conflitto fra arte e
business; il disco di Cale e Eno era invece dedicato a Andy Warhol. Bennato inizia la sua “Taraunta tatà” dicendo “Tu hai i soldi e io la mania /di contraddirti e fare di testa mia /così tutt’al più rischierò /di perdere quello che non ho”; Lou Reed inizia “Style it takes” dicendo “You’ve got the money, I’ve got the time /you want your freedom, make your freedom mine /‘cause I’ve got the style it takes /you’ve got connections and I’ve got the heart…”. Ovvero: “Tu hai i soldi e io ho il tempo /vuoi la libertà, fai diventare mia questa libertà /perché io ho lo stile che ci vuole /e i soldi sono quello che ci vuole /tu hai le conoscenze e io invece ho l’arte…”.
A parte un inciso che per John Cale è più vicino al parlato (ma questo è nello stile caratteristico dell’ex Velvet Underground), la somiglianza melodica è enorme. Nel libretto che accompagna “Sembra ieri”, il cd di Bennato che contiene 15 successi del rocker napoletano e tre nuove canzoni, non risultano crediti a Reed e Cale; musiche e testi vengono tutti attribuiti a Edoardo Bennato, tranne tre brani, in cui risulta come coautore. Ma Reed e Cale appartengono alla stessa casa discografica di Bennato (la Wea) e tra compagni di scuderia si tiene una linea comune...
A parte un inciso che per John Cale è più vicino al parlato (ma questo è nello stile caratteristico dell’ex Velvet Underground), la somiglianza melodica è enorme. Nel libretto che accompagna “Sembra ieri”, il cd di Bennato che contiene 15 successi del rocker napoletano e tre nuove canzoni, non risultano crediti a Reed e Cale; musiche e testi vengono tutti attribuiti a Edoardo Bennato, tranne tre brani, in cui risulta come coautore. Ma Reed e Cale appartengono alla stessa casa discografica di Bennato (la Wea) e tra compagni di scuderia si tiene una linea comune...
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