Il comitato disciplinare della National Basket Association (NBA) ha rifilato a Jay-Z una multa di 50mila dollari. Il rapper e imprenditore, ha violato il regolamento in vigore per le squadre di basket americano, in merito alle visite negli spogliatoi degli avversari. Jay-Z, proprietario di minoranza della squadra dei New Jersey Nets, è stato pizzicato nello spogliatoio della squadra dei Kentucky Wildcats. La regola della lega, proibisce contatti con giocatori ancora nel pieno del loro campionato universitario. L’indagine NBA, è partita da un video che immortalava l’artista nello spogliatoio con alcuni giocatori della squadra dopo la vittoria ai quarti di finale sul Nord Carolina presso il Prudential Center di Newark, New Jersey. Nonostante la circostanza della visita sembrasse innocua, con i cestisti del Kentucky chiaramente felici della presenza del famoso rapper, l’inchiesta della lega ha portato alla prevista multa di circa 50mila dollari. La notizia, giunge a pochi giorni dal lancio da parte dell’artista di una nuova iniziativa. Jay-Z infatti, ha inaugurato un nuovo sito internet di lifestyle, “Life and times” nel quale si parla di arte, design, tecnologia e musica. Il titolo, si rifà al quarto album dell’artista: “Vol. 3: the life & times of S. Carter”.