Mathew Knowles non c'è più. Il padre di Beyoncé, che le ha fatto da manager fino all'altro giorno, si è ritirato. Mathew era stato il punto di riferimento della cantante da, in senso letterale, i primissimi giorni e aveva condotto con cipiglio di ferro anche le Destiny's Child, il gruppo di Beyoncé prima dell'avventura solista. Proprio con le Destiny's l'ex impiegato della Xerox aveva avuto qualche problema. O, per meglio dire, un contenzioso che non si è mai risolto: LeToya Luckett e LaTavia Roberson in pratica scoprirono, tra fine '99 e inizio 2000, d'essere state fatte fuori da Mathew da un giorno all'altro e rimpiazzate da altre due. Così, come se fossero state due manichini. Le due prima accusarono il manager di tenersi una parte spropositata dei soldi guadagnati dal gruppo, poi lo denunciarono rilasciando interviste in cui lo si dipingeva come una sorta di padre-padrone. E ora Mathew, 60 anni, si ritrova messo alla porta dalla figlia. Beyoncé, attraverso la sua PR Yvette Noel-Schure, ha emesso un brevissimo comunicato in cui, non spiegando le ragioni che hanno condotto alla separazione delle loro due carriere professionali, ringrazia il genitore e poco più. I genitori di Beyoncé hanno divorziato nel 2009 dopo 29 anni di matrimonio a causa della relazione di lui, per molto tempo rimasta segreta, con l'attrice Alexsandra Wright.