Otto lavoratori africani che erano stati impiegati dalla Raising Malawi, l'ente benefico di Madonna, hanno querelato la cantante per licenziamento senza giusta causa e mancati pagamenti. I lavoratori, attraverso il loro avvocato Mzondi Chirambo, riferiscono inoltre d'essere stati costretti a firmare un documento definito discriminatorio. Raising Malawi sta costruendo una scuola femminile nei pressi della capitale malawiana, Lilongwe, ma i lavori sarebbero totalmente impantanati. L'artista nei giorni scorsi ha decapitato il vertice di Raising Malawi che si stava occupando del progetto dopo che sarebbero emersi problemi molto gravi e che avrebbero anche fatto svanire la somma anticipata dalla Material Mum; si parla di circa 4 milioni di dollari, più altri sette che la cantante avrebbe prestato e che non si sa bene a chi ora siano in carico. Il risultato è che la Academy for Girls di Madge è ben lontana dal compimento. Chirambo ha affermato che l'artista ha ora quattordici giorni di tempo per rispondere alle accuse. Di sicuro per la cantante non è un buon periodo: nei giorni scorsi prima è morta Elsie Mae Fortin, sua nonna materna, poi uno squilibrato è riuscito ad entrare nella casa da lei utilizzata quando è a Londra. E un paio di mesi fa era stata criticata da Katy Perry, che aveva detto: "Per me la spiritualità è una cosa molto importante e non mi piace quando la gente la prende con leggerezza. A volte non capisco perché ci siano degli artisti che giocano proprio quella carta, come ad esempio quando Madonna si fa mettere su una croce per cantare".