Marco Parente: 'Nel mio disco consapevolezza e lieto fine'

Marco Parente ritorna sulla scena con un nuovo disco di inediti a cinque anni di distanza dalla pubblicazione del suo ultimo album "(Neve) Ridens" Il cantautore, in occasione di uno show case a Milano tenutosi in questi giorni, ha dichiarato fuori dai denti che le canzoni bisognerebbe suonarle e basta, perché lui, a spiegarle, proprio non riesce: "Quando scrivi un brano, se lo scrivi bene, non c'è bisogno di spiegarlo", ha spiegato il cantante intervistato da Rockol, "mi piace non essere troppo didascalico, specie sull'argomento che mi ha ispirato una canzone.

Quando scrivo sono maniacale, seguo il mio percorso e considero le parole come vengono intonate, dalla nota che le circonda. Una canzone non è altro che una serie di parole cantante e può avere doppi e tripli significati anche se per me magari ce n'è uno solo. E' bello quando altre persone che ascoltano la stessa canzone hanno altre sensazioni. Così facendo si aggiungono significati e le mie canzoni si arricchiscono in direzione oltre che in intenzione".
"La riproduzione dei fiori", questo il titolo dell'album, è stato concepito negli ultimi quattro anni: "E' quattro anni che ho pazienza", racconta il cantante, "Non sono sempre stato così assiduo, sempre lì a pensare 'devo fare un disco'. La composizione mi accompagna sempre, da' un senso a tutto quello che faccio quotidianamente, perché mi piace scrivere senza per forza dover pensare che siano canzoni per un disco nuovo. Per alcuni anni non è stato il momento giusto per pubblicare un album, magari per contingenze non adatte, in confronto con tutto il resto del mondo che mi circondava: dovevo difendermi piuttosto che attaccare, e grazie alla pazienza tutte le buone condizioni sono arrivate, nero su bianco. Da quel momento la realizzazione del disco è avvenuta in poco tempo, un mese e mezzo di studio e di registrazione in una condizione di lavoro molto tranquilla, senza essere logorroici e senza essersi presi troppo tempo. Rivedere alcuni brani che avevo scritto anche quattro anni fa, ha dato freschezza all'album perché mi ha permesso di riascoltare le canzoni con un orecchio diverso".





Parente spiega che una delle "condizioni perfette" è stata l'incontro con l'allora assessore alla cultura di Ancona Pierlugi Fontana, con il quale ha instaurato un rapporto d'amicizia e professionale: "L'ho conosciuto tempo fa quando ero ospite ad una rassegna.

Mi aveva detto che aveva i miei dischi e che gli sarebbe piaciuto lavorare con me nella sua città, così ha prodotto il mio spettacolo teatrale 'Diavolaccio' in una rassegna organizzata da lui. Ci siamo mantenuti in contatto e ogni volta che lo incontravo gli facevo sentire le canzoni che stavo scrivendo e mi si è sbloccato qualcosa nel cervello: piano piano siamo riusciti a creare il marchio con il quale ho pubblicato il disco, la Woland. Da lì tanto lavoro e energia hanno messo in piedi questa struttura che ha lo scopo sostenere la ricerca artistica e dare sostegno a chi la ricerca la vuole fare".


Il nuovo disco di Parente vede la partecipazione di Robert Kirby, arrangiatore di Nick Drake , scomparso nel 2009: "Due anni fa ho partecipato ha un tributo di Nick Drake e in quell'occasione mi è venuto da scrivere dei pensieri su di lui, pensieri che si sono tramutati nel brano 'Sempre'. Un anno dopo c'è stato un altro tributo a Fiesole con l'Orchestra di Fiesole e in quel caso interpretavo tutto Drake con Roberto Angelini

alla chitarra e Robert Kirby direttore dell'orchestra.

Ho tradotto il brano 'Sempre' e gliel'ho consegnato dicendogli che quello che c'era scritto era quello che io sentivo per Drake. Non avevo nessuna aspettativa, ma una volta arrivato alle prove per il concerto mi ha detto 'Marco ho sentito il brano, vuoi che ti scriva un arrangiamento?'. Dopo due o tre mesi, in occasione di una replica del tributo a Drake, Kirby mi ha portato il manoscritto con l'arrangiamento. Stavo per registrare la canzone quando ho saputo della sua morte. Stavo proprio per spedirgli una lettera chiedendogli se per lui andava bene se apportavo qualche modifica, visto che nel frattempo il brano era un po' cambiato. Quella lettera ovviamente non l'ho mai più spedita".


Parente racconta infine a Rockol come nascono le sue canzoni: "Non c'è un metodo specifico per scrivere canzoni. Io scrivo separatamente le parole in forma di flusso, di idee, difficilmente rimango fedele al testo quando lo sposto in musica. La musica è a parte e quando mi metto allo strumento mi metto a pensare a melodie e atmosfere e allora in quel caso vado a ripescare le parole scritte. La stesura primordiale e l'ossatura del brano sono sempre lavori che svolgo in prima persona, capita raramente di improvvisare in studio e cambiare. Mi succede invece di eliminare delle parti, le ripetizioni di un ritornello per esempio. Questo album, posso dirlo, rispetto ai precedenti ha un'apertura maggiore verso l'esterno, una consapevolezza diversa in ogni brano, quasi un distacco appassionato. La consapevolezza, appunto, ha ridato una luce nuova alla scrittura delle canzoni. In questi brani lascio aperte molte strade e c'è sempre una sorta di lieto fine".
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.