Non passa giorno senza che Brian May non pensi a Freddie Mercury. Il fido chitarrista del vocalist, col quale condivise anche la casa nei primi durissimi tempi del gruppo, ha affermato che la morte del cantante -avvenuta nel 1991- fu estremamente dolorosa e che il suo ex compagno di gruppo fa ancora parte della sua vita. May, 63 anni, nato nella zona periferica di Hampton della capitale britannica, ha detto: "Penso davvero sempre a Freddie. Non passa un giorno senza che non gli dedichi almeno un piccolo pensiero. Ho avuto degli estremi in cui ho trovato la sua perdita veramente dolorosa, e non riuscivo a parlare di lui. Ma è un blocco che ho superato e adesso trovo che lui faccia ancora parte delle nostre vite, in una maniera veramente reale. Adesso non posso dire che non ci siano più dei momenti in cui mi viene voglia di piangere, perché invece ce ne sono, ma quasi sempre è una gioia pensare a lui". Lo scorso 12 marzo è stato l'ultimo giorno per "Stormtroopers in stilettos", la grande mostra sui Queen alla Old Truman Brewery, al 91 di Brick Lane, Londra.