Credits: Simon Emmett
Per la seconda volta in due settimane (vedi News), gli Oasis sono stati costretti a interrompere un concerto. Questa volta il teatro del fattaccio è stato Lisbona, in Portogallo, dove domenica 6 agosto si teneva il Sudvest Festival. Dopo mezz’ora dall’inizio dello show, il batterista Alan White è stato colpito da una pietra scagliata da qualcuno del pubblico, e il gruppo ha immediatamente sospeso l’esibizione. Lanci di proiettili vari (prevalentemente bottoglie di plastica) si stavano verificando da qualche minuto; Liam Gallagher aveva chiesto di smettere, ma evidentemente le sue parole (“Siamo qui per suonare, cazzo. Se non vi piace la nostra musica, andremo a suonare da qualche altra parte”) non è stato convincente.
Forse Liam si riferiva a Gijon: gli Oasis hanno infatti deciso d’aggiungere una data al loro tour europeo, quella allo “Gijon Festival”, fissata ora per il prossimo 23 agosto. Dopo questo concerto, il gruppo tornerà in Gran Bretagna per esibirsi al festival di Reading il 25 agosto, al “Green” di Glasgow il giorno seguente ed al festival di Leeds il 28. Bottiglie e pietre permettendo, s’intende.
Forse Liam si riferiva a Gijon: gli Oasis hanno infatti deciso d’aggiungere una data al loro tour europeo, quella allo “Gijon Festival”, fissata ora per il prossimo 23 agosto. Dopo questo concerto, il gruppo tornerà in Gran Bretagna per esibirsi al festival di Reading il 25 agosto, al “Green” di Glasgow il giorno seguente ed al festival di Leeds il 28. Bottiglie e pietre permettendo, s’intende.
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