Il Giorno, in un articolo a firma Paola Zerboni, relaziona a proposito del calcoli che hanno costretto Andrea Bocelli ad annullare il concerto in programma ad Atene con l’orchestra lirica cagliaritana. “«Le prime avvisaglie del malessere — racconta ancora Bocelli — sono arrivate al mattino, ma solo nel primo pomeriggio mi sono convinto a chiamare il medico. Chiara la diagnosi: i calcoli alla cistifellea, che mi affliggono da alcuni anni costringendomi a una ferrea dieta quasi in bianco, sono aumentati nel numero e nel volume, rendendo ormai inevitabile l'operazione. Ho fatto una serie di telefonate, un rapido consulto tra il medico e il mio manager, e abbiamo deciso di rinviare a dopo il 20 agosto, senza ulteriori costi sui 5000 biglietti già venduti, il concerto ateniese».
«Andrea si sta sottoponendo a tutte le analisi del caso — racconta mamma Edi — e comunque dovrà operarsi. Lo specialista è convinto che la situazione sia tale da consentire un intervento ambulatoriale con un apparecchio che polverizza i calcoli, senza cicatrici e con un decorso veloce. Ancora non ha deciso dove si opererà, ma ormai è questione di giorni». «Ma non ho intenzione — interviene ancora Bocelli — di passare una lunga convalescenza: non voglio rinunciare ai molteplici appuntamenti che mi attendono, come la serata all'Arena di Verona, a Londra, di nuovo a Roma, e infine Sidney dove sarò ospite d'onore alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi»”.
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