Nel giugno 2009, all'epoca della sua prematura scomparsa, Michael Jackson aveva accumulato debiti per 400 milioni di dollari. La cifra emerge dai documenti depositati dalla sua fondazione e visti dall'agenzia Reuters. Gli amministratori che controllano per conto dei stretti familiari di Jacko quanto da lui lasciato e fruibile hanno impiegato 159 milioni di dollari per pagare parte dei debiti; si parla di "buoni progressi" compiuti nel risanare l'enorme ammanco. Gli amministratori, John Branca e John McClain, hanno pagato in tasse oltre 27 milioni di dollari e hanno elargito a non meglio specificati familiari del defunto artista -ma si suppone siano in gran parte sua madre Katherine e i figli- oltre 5 milioni di dollari. Al cimitero Forest Lawn Memorial sono andati 900.000 dollari. C'è tuttavia un particolare non indifferente che non quadra. L'agenzia riporta che il Michael Jackson's Estate ha generato, da guadagni provenienti dalle vendite di album, dal film, dal merchandising ed altri prodotti, 310 milioni di dollari dal giorno della morte del cantante. Ma il 21 giugno 2010 un servizio di MTV, che citava Billboard, riferiva che a quel giorno il Michael Jackson's Estate aveva generato 1 miliardo di dollari. Una bella differenza.