Credits: Simon Emmett
“Meglio tardi che mai”, viene quasi da dire alla notizia che gli organizzatori del festival di Roskilde, durante il quale lo scorso 30 giugno morirono nove spettatori, hanno messo in piedi il “Roskilde 2000 tragedy fund”, un piccolo ente che si occuperà di studiare ogni possibile misura di sicurezza agli eventi culturali, nella fattispecie concerti. L’ente, supportato da un fondo, ha ora chiesto una donazione sia ai Pet Shop Boys sia agli Oasis, i due gruppi che a Roskilde si rifiutarono di suonare una volta saputo della tragedia. Gli organizzatori hanno anche reso noto l’indirizzo al quale scrivere per chi avesse idee sul miglioramento della sicurezza: [email protected]
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