Debutta oggi il 'question time' edizione 2011: il paradossale balletto di una conferenza stampa artificiale realizzata a beneficio delle telecamere della RAI che la trasmettono in diretta. Conduce, quest'anno, Lamberto Sposini - evidentemente qualcuno s'è accorto che l'anno scorso la conduzione di Maurizio Costanzo era stata imbarazzante.
Anche dando per scontato un po' di rodaggio iniziale, i tempi televisivi sono lentissimi, come sono abbastanza ridicole le domande "recitate" dai giornalisti "sorteggiati" - in realtà sono sorteggiati fra una rosa di colleghi che si sono dati disponibili a (leggi: che hanno insistito per) contribuire al teatrino.
Dopo l'annuncio della presenza di Benigni per giovedì, la trasmissione sembra perdere completamente senso, anche perché tutti i giornalisti presenti sono occupatissimi a scrivere della notizia appena data. Sposini cerca di coinvolgere i presenti al tavolo - Franco Miseria, Daniel Ezralow, Gaetano Castelli... - con grande spreco dell'aggettivo "straordinario".
Intanto probabilmente la gente a casa, considerata l'ora postprandiale, si sta abbioccando. Come noi qui in sala stampa, che siamo ancora digiuni. E' l'ora della focaccia, togliamo il disturbo.