Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol
Su “Repubblica”, Andrea Silenzi traccia un bilancio dell’edizione appena conclusasi di Arezzo Wave. “Il record di 130 mila spettatori stabilito nella scorsa edizione è stato superato grazie soprattutto al trionfo di Moby, che giovedì sera ha portato di fronte al palco dello stadio comunale quasi 40 mila persone. Ma il segreto del successo non va cercato soltanto nella presenza di star internazionali come Moby o nella gratuità di tutti gli eventi: il pubblico di Arezzo ha stabilito ormai un rapporto di totale fiducia con il Festival, che da sempre rappresenta un’antenna pronta a captare e ritrasmettere i suoni e gli stili che si agitano nel sottosuolo della musica internazionale. Paradossalmente Moby (peraltro invitato ad Arezzo prima della sua esplosione discografica) rappresenta davvero l’eccezione per il Festival che ha sempre funzionato come vetrina per artisti pronti al grande salto: da qui è partito il successo di artisti italiani come Mau Mau e Negrita o stranieri come Ben Harper e Skunk Anansie”.
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