La polizia a casa di Puff Daddy

La polizia americana si è presentata in veste di ospite non invitato ad un recente party a casa del rapper e produttore Puff Daddy. La festa, infatti, a quanto pare aveva raggiunto un volume così insopportabile che i suoi vicini di casa hanno telefonato, furibondi, al dipartimento di polizia di East Hampton, New York. Fatte le misurazioni del caso con un “noise meter”, però, i poliziotti non hanno potuto far altro che minacciare una multa.
Non conosciamo la risposta del miliardario rapper di fronte alla “minaccia”, però non ci vuole molto per immaginarla. Si tratta della terza volta che la polizia si presenta a casa di Sean Combs (il suo vero nome), ma il volume delle sue feste scatenate non accenna a placarsi; pare che i parties inizino verso le due di notte e si protraggano fino alle 13.
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