Come era prevedibile, Sting è stato rapidamente sconfitto dal campione di scacchi Garry Kasparov. Il commento dell’ex-Police all’evento è stato comunque positivo, come riporta Alessandra Farkas sul “Corriere della Sera”: “’Mi sono divertito e mi sento comunque vincitore – ha detto – perché il denaro raccolto per questo evento andrà a beneficiare la Rainforest Foundation che cerca di salvare le foreste e le popolazioni del Brasile’. Il match è cominciato a mezzogiorno. E Sting ha congiunto le mani in segno di preghiera prima di sedersi davanti a Kasparov. Mentre una piccola folla applaudiva dalla strada, il cantante si è mostrato più abile dei suoi musicisti, rapidamente sconfitti a uno a uno, restando alla fine a tu per tu con il russo. Al termine della partita, alle 13, ha detto rivolto a Kasparov: ‘Sono disposto ad azzerare il conto, la invito a impugnare la chitarra, in qualsiasi momento, per misurarsi con me sul palcoscenico’”.
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