Il calo delle vendite, che da un anno all'altro c'è stato: certo. Il fatto che il primo disco fosse uscito più a ridosso della scomparsa dell'artista: ovvio. Ma comunque rimane un fatto, se non pesante, emblematico: negli USA "Michael" ha venduto la metà di "This is it" di Michael Jackson. Pubblicato negli States il 26 ottobre 2009, "This is it" nelle prime cinque settimane nelle rivendite riuscì a muovere 890.000 copie; "Michael" è uscito lo scorso 14 dicembre e, sempre nelle prime cinque settimane, è arrivato a 434.000 copie. Insomma meno della metà. Conduttori radiofonici interpellati da fonti USA hanno riferito che a nuocere a "Michael" è stato, oltre alle voci negative sulla parte vocale del King of Pop sul singolo "Hold my hand" con Akon, lo scarso spazio che le emittenti radio hanno dedicato alle canzoni del disco. Sony Music, secondo quanto riportato nello scorso marzo, dovrebbe pubblicare un "nuovo" album di Jackson all'anno da qui al 2017.