"Mi sento molto onorato e fortunato, di aver potuto entrare in contatto con il monumentale talento di Tito Puente," ha dichiarato Santana, dopo aver saputo della scomparsa del settantasettenne musicista (vedi News). "Mi ha aiutato moltissimo, come ha fatto con tanti altri musicisti. Sono contento in particolare di aver avuto l’opportunità di dirgli di persona quanto profondamente lo apprezzavo e lo ammiravo e di quanto considero importante il suo contributo all’arte. Tutto il mio affetto è ora per la sua famiglia". Anche Celia Cruz, che iniziò a collaborare con Puente negli anni Sessanta, ha avuto parole commosse: "Tito era per me più di una persona di famiglia. Lo incontrai all’Havana nel 1952, e da allora è come se avessi avuto un fratello; e quando arrivai a New York dopo la rivoluzione cubana ha continuato a essere tale per me. Il nostro mondo è in lutto perché una delle anime della musica latina si è spenta".
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