Dipendente di James Brown arrestato per l’incendio

Dipendente di James Brown arrestato per l’incendio
Un dipendente della società di James Brown è stato arrestato per aver appiccato intenzionalmente fuoco agli uffici del cantante lo scorso mese (vedi News). Richard Glenn, 39 anni, è stato accusato di incendio doloso, furto e falso. Glenn è sospettato di aver falsificato un assegno della James Brown Enterprises, la società che gestisce gli affari di Brown, riuscendo così a versare sul proprio conto bancario la cifra di 75.000 dollari. Richard Roundtree, portavoce dell’ufficio dello sceriffo della Contea di Richmond, dove Glenn è attualmente trattenuto, ha spiegato che l’uomo è stato arrestato già in passato per altri reati. Gli investigatori ritengono che Glenn abbia appiccato il fuoco per distruggere le prove che potevano collegarlo alla truffa. L’avvocato di Brown, Buddy Dallas, ha spiegato infatti che i tre incendi scoppiati nello stabile della società hanno colpito le aree dove erano conservati i documenti finanziari.
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