"La Stampa" riferisce in un trafiletto la notizia secondo cui Mp3.com, di recente trascinata in tribunale dalle principali case discografiche con l’accusa di violazione dei diritti d’autore (vedi News), avrebbe iniziato a correre ai ripari eliminando dal servizio "My Mp3" l’accesso ai brani musicali delle dieci label che l’hanno citata in giudizio.
A maggior chiarimento, Rockol specifica che la disabilitazione riguarda l'accesso a tutti i brani di proprietà delle cinque major discografiche finora disponibili nel servizio MY.MP3.com (Sony Music Entertainment, EMI, BMG Entertainment, Universal Music Group e Warner Music Group). Intanto continuano i negoziati connessi alla denuncia per violazione di copyright sporta il 21 gennaio scorso dalle majors contro MP.com. La mossa appare come una concessione diplomatica per facilitare la risoluzione del contenzioso, anche se Robin D. Richards – presidente di MP3.com – ha dichiarato: “Ci dispiace di aver dovuto compiere questo passo, che procurerà fastidi agli oltre 500.000 utenti di MP3.com. Ma vogliamo dimostrare la nostra buona fede e il nostro desiderio di arrivare velocemente a una soluzione. Stiamo lavorando per stipulare un accordo di licenza con le majors, e ci auguriamo di poter ripristinare in tempi brevi l’accesso ai files relativi ai brani di proprietà delle cinque majors”.
A maggior chiarimento, Rockol specifica che la disabilitazione riguarda l'accesso a tutti i brani di proprietà delle cinque major discografiche finora disponibili nel servizio MY.MP3.com (Sony Music Entertainment, EMI, BMG Entertainment, Universal Music Group e Warner Music Group). Intanto continuano i negoziati connessi alla denuncia per violazione di copyright sporta il 21 gennaio scorso dalle majors contro MP.com. La mossa appare come una concessione diplomatica per facilitare la risoluzione del contenzioso, anche se Robin D. Richards – presidente di MP3.com – ha dichiarato: “Ci dispiace di aver dovuto compiere questo passo, che procurerà fastidi agli oltre 500.000 utenti di MP3.com. Ma vogliamo dimostrare la nostra buona fede e il nostro desiderio di arrivare velocemente a una soluzione. Stiamo lavorando per stipulare un accordo di licenza con le majors, e ci auguriamo di poter ripristinare in tempi brevi l’accesso ai files relativi ai brani di proprietà delle cinque majors”.