Condannati gli stallieri di Charlie Watts

Paula e Joan Atkinson, che lavoravano alle dipendenze dei coniugi Watts occupandosi dei loro cavalli arabi, sono stati condannati per aver falsificato i libri contabili ingigantendo le spese e truffando il batterista dei Rolling Stones e sua moglie Shirley per almeno 10.000 sterline (circa 30 milioni di lire), utilizzati per una vacanza. Joan Atkinson dovrà scontare un anno di prigione, e suo marito tre mesi. La coppia abitava da anni - senza pagare affitto - nella proprietà dei Watts, e ha riconosciuto di essere stata trattata bene dai datori di lavoro. "Tuttavia, nel 1998 ho notato che le spese erano cresciute in modo incomprensibile", ha spiegato la moglie del veterano rocker. "Ho detto a Paul che avrei dato un’occhiata da vicino alla contabilità. Mi ha mandato un fax con le sue dimissioni". Davanti al giudice, la donna ha ammesso la propria responsabilità. A quanto pare, i due erano invidiosi dello stile di vita della miliardaria famiglia Watts.
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