Rockol - sezioni principali

NEWS   |   dalla Stampa / 01/05/2000

"Caravan" è il nuovo album del Kronos Quartet

"Caravan" è il nuovo album del Kronos Quartet
La Repubblica manda a Londra il proprio inviato Giacomo Pellicciotti per incontrare un quartetto californiano veramente sui generis nel panorama musicale internazionale, il Kronos Quartet: «Organizzato come un gruppo rock, compresi i light- show e i cangianti abiti di scena, il Kronos di David Harrington e John Sherba ai violini, Hank Dutt alla viola e Joan Jeanrenaud al violoncello ha accumulato con ostinazione, in più di un quarto di secolo, il repertorio di musica contemporanea più eclettico, multiforme e poliglotta che un ensemble di estrazione accademica abbia mai esibito. Con ripetuti tour per il mondo e una copiosa discografia che vanta partiture originali di Philip Glass, Terry Riley, Astor Piazzolla, John Zorn, Henryk Gorecki, Steve Reich e altri compositori innovativi nati in Argentina, Zimbabwe, Australia, Giappone o Azerbaigian, il Kronos Quartet gode oggi di una fama mai avuta prima da un quartetto d'archi. L'ultimo album in uscita dei quattro californiani offre fin dal titolo l'idea del viaggio, "Caravan", ed è la raccolta più cosmopolita messa insieme fino a oggi, con brani originali della yugoslava Alexandra Vrebalov, del portoghese Carlos Paredes, dell'indiano Aaj Ki Raat, del messicano Enrique Rangel, dell'iraniano Kayhan Kalhor, del libanese Ali Jihad Racy, del mitico tanghista argentino Annibal Troilo e di diversi altri. Ce ne parla David Harrington, giunto in volo da San Francisco a Londra. "Cercavo un'esperienza che desse agli ascoltatori il senso del movimento. Un tipo di ascolto che ti porti dall'Occidente al Medio Oriente, dando l'idea dei posti più diversi, anche se non ci sei mai stato. "Caravan" è tutto questo, un viaggio musicale senza confini”». (...) «Oggi tutti scoprono il genio di Astor Piazzolla, voi avete avuto la fortuna di suonare e registrare con il maestro quand'era ancora vivo. Cosa ricorda di lui? "Forse non ho mai incontrato una persona così immersa nelle visioni che davano vita alla sua musica. Quando suonava il bandoneon era come un cantante, era molto serio e usava tutto il corpo. Impressionante. Ricordo che era molto generoso come musicista e, quando abbiamo collaborato insieme, si sentiva come il quinto membro del Kronos. Come mi piacerebbe poter acquistare un nuovo disco di Astor Piazzolla". Pensate di portare "Caravan" in tour? "Sarà difficile per ora, perché abbiamo già tanti impegni. A maggio accompagniamo in un tour europeo il soprano Dawn Upshaw in un suggestivo recital multilingue. In estate saremo anche in Italia con il "Dracula" di Philip Glass. Stiamo finendo di registrare il Triplo Quartetto di Steve Reich e d'estate toccherà al Requiem di Terry Riley. Continua, inoltre, la nostra collaborazione con il cinema. Dopo "Mishima", "Dracula" e "True stories" di David Byrne, abbiamo da poco finito di registrare la colonna sonora del film "Requiem for a dream" di Darren Aronofsky e stiamo per incidere alcuni pezzi per il nuovo film di Sally Potter "The man who cries", protagonista Johnny Depp"».
Scheda artista Tour&Concerti
Testi