"Is there anybody out there?" dei Pink Floyd è da un mese al n.2 nella classifica degli album più venduti in Italia, confermando il peso, nel nostro mercato, degli artisti "anziani" (anche Santana, Sting, Zero e Guccini sono tra i primi dieci, e Celentano, n.11, è in classifica da un anno). Ma in Usa e Inghilterra le cose non vanno altrettanto bene: l’album ha debuttato al n.19 nelle charts americane, mentre nel Regno Unito si trova soltanto al n.54. Il gruppo si può consolare con il primato nelle vendite su Internet nella nuova classifica curata dalla Soundscan, grazie alla quale la versione live di "The wall" si lascia alle spalle persino gli ’N Sync, incontrastati leader delle vendite nei negozi americani. Per ora, tuttavia, la classifica si regge su numeri molto lontani da quelli della top ten di "Billboard", che attualmente vede gli ’N Sync in testa con oltre 600.000 copie vendute nell’ultima settimana. In effetti, gli acquirenti "on line" di "Is there anybody out there" sono solamente 1.157. La nascente classifica permette anche al cantautore Elliott Smith di figurare al n.7 grazie alla bellezza di 483 CD venduti - nella classifica complessiva, il suo "Figure 8" ha debuttato al novantanovesimo posto.
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