Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
Il 4 maggio uscirà il loro nuovo album, “La vida che vendrà”, e Carlo Moretti intervista su “la Repubblica” il gruppo capitanato da Zulu che conferma, anche in questo nuovo album, la tradizione di utilizzare il veicolo della musica per svegliare le coscienze. “C’è l’Italia del lavoro che cambia in questo nuovo disco dei 99 Posse (…) C’è la difesa del comunismo”. E uno dei temi forti è quello del lavoro e della flessibilità. Dice Zulu al proposito: “Se l’alternativa è morire di fame o mettersi a vendere l’eroina allora il lavoro interinale va bene, ma non si può lavorare solo sei mesi l’anno, quando sei fortunato. E ogni volta ricostruendo la tua professionalità e rischiando magari la vita sulle impalcature di un grattacielo”.
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