Le provocazioni punk e rap di Alberto Arbasino

Va sotto il titolo “Ciao millennio” la riflessione che Alberto Arbasino ha scritto per “La Repubblica” sul tema della società del duemila. E Arbasino abbonda nell’uso di riferimenti al mondo musicale che, a suo avviso, nella trasgressione conformista che lo pervade riflette un’evoluzione (degenerazione) che riguarda innanzitutto il mondo della politica («Ora si potrebbe prevedere il prossimo “step” della politica pop e dell’economia rap e della diplomazia rock iniziata usando cantanti o comici ancora imbranati?») ma più in generale l’organizzazione sociale del nostro tempo e i modelli di riferimento. Un articolo che vuole provocare («Altro che nazi: rock, pop, punk, junk») con una prosa talmente concitata da essere in alcuni passaggi un po’ oscura.

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