Justine Frischmann attacca Damon Albarn

Vengono fuori a distanza di parecchio tempo (e in periodo promozionale per il suo gruppo, le Elastica.

) i veleni che Justine Frischmann serbava per Damon Albarn. Secondo la cantante, il leader dei Blur è possessivo in modo maniacale, e voleva controllare ogni aspetto della vita della ex compagna, facendo di tutto per farle lasciare la musica per diventare una brava moglie e madre. "Per tutto il tempo della nostra relazione ha tentato di convincermi a lasciare le Elastica. Mi diceva che far parte di una band non era una cosa per me, che ero il tipo che si sistema e fa figli. A un certo punto ho cominciato a credergli. Ora ho incontrato la sua nuova compagna, e mi ha detto che anche a lei ha detto di smettere di lavorare per starsene a casa a badare alla progenie. Sono sorpresa che tutti abbiano questa immagine di lui come una persona buona e caruccia".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.