Credits: Fabio Paleari
L’ex leader del gruppo di "Bitter sweet symphony" ha spiegato a un giornale inglese che oltre al materiale tratto dal suo primo album solista "A song for the lovers" intende proporre dal vivo alcuni brani dei Verve. Nel gruppo che lo accompagnerà, tra l’altro, ci sono il batterista del gruppo Pete Salisbury e BJ Cole, che suonò con i Verve negli ultimi concerti prima dello scioglimento; nella band c’è anche una vecchia conoscenza degli appassionati di musica, il bassista Pino Palladino, sessionman fattosi apprezzare da parecchi artisti britannici. A proposito dello scioglimento, Ashcroft ha dichiarato: "Non siamo mai stati particolarmente felici, nemmeno nel momento di maggiore successo. C’era gente depressa, e con problemi psichici. Non ero il solo a trovarmi male nei Verve, evidentemente: un membro del gruppo ha deciso di andarsene prima che lo facessi io", ha detto, con riferimento al chitarrista Nick McCabe. "Se essere in una band non mi dava alcun tipo di sensazione positiva, perché avrei dovuto rimanerci?". La casa discografica tentò di rendergli la situazione più piacevole offrendo parecchio denaro. "E li avrei accontentati, se non fossero intervenute alcune circostanze a rendere la cosa improponibile". La data di uscita dell’album non è ancora stata fissata definitivamente, ma intanto è nato il sito www.richardashcroft.co.uk.
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale