Su "La Repubblica" il regista Wim Wenders parla sia del film "Million Dollar Hotel", scritto con Bono, che della sua colonna sonora. Il cineasta tedesco spiega: «"Questa volta sono particolarmente soddisfatto. Perché è stata un'esperienza unica. Come raramente accade nel cinema, il suono e la storia sono stati costruiti insieme. Il procedimento è stato unico". E propone un paragone molto interessante. "In un certo senso è successo qualcosa di simile quando Miles Davis ha realizzato la colonna sonora di "Ascensore per il patibolo" improvvisando mentre guardava scorrere le scene del film. Lui magari ci ha messo un giorno solo, perché col jazz accade così, noi ci abbiamo messo molti giorni, ma c'è qualcosa in comune. Anche coloro che hanno realizzato queste musiche hanno a loro modo improvvisato davanti allo schermo. Ognuno portando il suo mondo. Brian Eno con il suo patrimonio elettronico, Daniel Lanois, Bill Frisell, Jon Hassell, che io considero il miglior trombettista del mondo. E poi Bono e gli U2, con una musica relativamente più tradizionale, anche loro mescolati in questo clima". E' la conferma che con una colonna sonora si possono sperimentare nuove idee? "Certamente. I musicisti erano totalmente liberi di inventare e di improvvisare. Come quando Eno e gli U2 realizzarono il progetto dei Passengers. (...) Io ero molto presente, discutevo con i musicisti. Così come Bono ha partecipato al soggetto e a tutto il film, così io ho partecipato alla creazione delle musiche"».
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