Le vere origini del Festival su www.napolimusic.it

Sarà disponibile da aprile, all'indirizzo www.

Napolimusic.it, la prima rivista online dedicata esclusivamente alla canzone napoletana antica e moderna. Il magazine, che avrà cadenza bimestrale, sarà impaginato in inglese e in italiano come un magazine web. L'idea è di Officine Solari, una casa editrice già dietro iniziative culturali multimediali come il Festival Monumedia, e ha trovato il suo primo partner nell'Assessorato al Turismo e Spettacolo della Regione Campania. Il magazine si propone di diffondere e far conoscere nel mondo storia e attualità della canzone napoletana, offrendo ai lettori possibilità di ascoltare canzoni, di trovare informazioni relative a cantanti e gruppi e loro brevi interviste in formato audio, segnalazioni e recensioni discografiche, recensioni e reportage relativi a concerti, anticipazioni su registrazioni e progetti discografici, una serie di rubriche chat, forum, archivio e persino una hit parade della canzone napoletana. Tra le cose più interessanti relative al numero zero distribuito in sala stampa durante il Festival di Sanremo, vi segnaliamo questo curioso e divertente articolo a firma Roberto Murolo:.

<>

Non sono impazzito, il titolo di quest'articoletto dice la verità: correva l'anno 1931 e mio padre Ernesto col fido Tagliaferri decisero di esportare a Sanremo un festival di canzoni napoletane. Dal 24 dicembre al primo gennaio del '32, con un cast davvero niente male: Parisi, Ada Bruges, un quasi esordiente Carlo Buti, Maldacea. Quest'ultimo, ossessionato da una passione per il gioco che gli aveva già procurato non pochi problemi, bruciò alla roulette l'intero cachet che aveva ricevuto per la manifestazione. Molti anni dopo, quando ho avuto l'onore di essere premiato al Tenco, raccontai questo aneddoto ad Amilcare Rambaldi: lui aveva fondato il Club Tenco perché sentiva il rimorso di aver partecipato alla nascita del festival della canzone italiana. Ci scherzammo su, poi cominciammo a riflettere su come fosse sottovalutata l'importanza della canzone napoletana. Se mio padre nel '31 poteva permettersi di esportare una gara di melodie partenopee a Sanremo era perché l'intera Italia cantava in napoletano, ascoltava in napoletano. Ora tutto questo non avviene più, forse anche perché, insieme alla battaglia della creatività, abbiamo perso la guerra della modernità. Sono contento, allora, che alcuni amici mi abbiano spiegato quante cose potranno succedere con questa rivista multimediale: io sono un vecchierello, non mi intendo di Internet, ma loro mi hanno spiegato che così si potranno recuperare e diffondere perle importantissime, ma anche valorizzare nuovi talenti e rimettere la nostra canzone al centro dell'attenzione internazionale. Quello che voleva fare papà portando il festival a Sanremo, trent'anni prima che nascesse il festival di Sanremo.
Roberto Murolo
La stessa notizia, in poche righe, è comunque contenuta anche in "Sanremo 50", il libro che Dario Salvatori ha presentato in sala stampa questa mattina. L'Assessore al Turismo e Spettacolo della Regione Campania, Andrea De Simone, ha espresso le motivazioni che stanno dietro ad una operazione così importante culturalmente e si è anche sbilanciato sui suoi gusti musicali, legati naturalmente alla canzone napoletana.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.