Timoria, un album e una 'factory'

Timoria, un album e una 'factory'
I nuovi Timoria si chiamano "Timoria Open Art". Il nuovo disco "1999", spiega infatti Omar Pedrini, è solo una delle espressioni di un progetto che ormai ha trovato una dimensione multimediale, «una vera e propria factory umilmente ispirata a quella di Andy Warhol», che coinvolge iniziative come il Brescia Music Art (organizzato durante l'estate '98, la cui econda edizione è prevista per il prossimo mese di giugno), e uno sguardo d'insieme su tutte le arti, dalla poesia ("L'amore è un drago dormiente", scritta con Aldo Busi) alla pittura («Ma noi in fondo avevamo esordito con "Colori che esplodono"», ricorda il fondatore del gruppo, che di recente ha fondato anche il “Gruppo ‘98”, movimento estetico dedicato alla cura e alla divulgazione del bello).
Accanto al consueto "Timoria sound", "1999" rivela una nuova vena pop, in molti casi assai felice: come in "Volo splendido" e "E' così facile"; che vedono la band confrontarsi con la ballata e la canzone d'amore. «E' una specie di nuovo inizio, per noi; ecco il perché del titolo, che non sembrerà originalissimo» afferma Omar. «Dopo dieci anni di carriera, abbiamo fatto il punto su quanto abbiamo già fatto e quanto no, per ripartire».
Non è estraneo a questo sentimento di "nuovo ciclo" il cambiamento di cantante (la formazione dei Timoria oggi comprende, oltre a Omar Pedrini, il batterista Diego Galeri, il bassista Illorca, il tastierista Enrico Ghedi e i due nuovi elementi Sasha Torrisi, cantante, che sostituisce Francesco Renga, e Filippo Unmarino, percussionista). «Il rapporto con Francesco Renga si era francamente deteriorato, e alla fine separarci è stato meglio per tutti. E questo ha significato una svolta importante, che ci ha permesso di ritrovarci. Scrivere canzoni per una nuova voce, quella di Sasha, è stata una sensazione nuova, molto stimolante».
Il primo singolo tratto dall’album è “Deserto”, che sarà accompagnato da un video del giovane regista Luca Riboni.
La sera di mercoledì 27 gennaio i Timoria hanno presentato il nuovo album con uno showcase per gli addetti ai lavori: i brani suonati - tutti estratti da Timoria '99 - sono stati: "Deserto", "Ora e x sempre", "E' così facile", "Un volo splendido", "In the ghetto", "Il maestro" e "Profondo blu", brano per il quale è arrivato sul palco Marco Lodola, uno dei numerosi artisti presenti (tra gli altri, Max Pezzali, Alioscia dei Casino Royale, Frankie Hi NRG). Unico bis una seconda versione di "Deserto", al termine della quale il gruppo si è congedato. I Timoria si esibiranno anche martedì 16 febbraio al Rolling Stone di Milano nell’ambito di una serata organizzata dall’emittente radiofonica Rock FM.
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