Steve Stoute: «Puff Daddy voleva uccidermi»

Il discografico Steve Stoute, vittima qualche settimane fa di un’aggressione da parte di Puff Daddy e altri due compari (vedi in Artisti), si dice convinto che i tre volessero ucciderlo. «Sean “Puffy” Combs è un gangster, tutti nel music business hanno paura di lui. Io ho paura, la mia famiglia ha paura, le persone che amo hanno paura. Quello è un personaggio ricco e potente, e si crede invincibile» ha detto Stoute, prima di descrivere dettagliatamente l’aggressione della quale è stato vittima. Stoute nega quanto si sta dicendo in giro, e cioè di aver chiesto a Puff Daddy un risarcimento-danni di cinquanta milioni di dollari. Puff Daddy è attualmente in libertà su cauzione - ha pagato 15.000 dollari per ottenerla - e rischia, se condannato, sette anni di carcere.

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