Certi artisti sono gelosissimi dei propri testi e, da chi propone cover, pretende fedeltà assoluta. Non è questo il caso di Roger Waters, che ha dato il semaforo verde ad un gruppo canadese che ora non ha più problemi a diffondere una propria versione di "Another brick in the wall". La band, i Blurred Vision di Toronto, è capitanata da due fratelli iraniani costretti all'esilio e ha rimaneggiato il testo della celebre canzone floydiana; in Iran il rock è, di fatto, illegale e chi lo ascolta rischia. I fratelli, Sepp e Sohl, hanno ad esempio cambiato il passaggio più celebre facendolo diventare "Hey, Ayatollah, leave those kids alone!". Waters, che sta iniziando a mettersi in moto per il grande tour mondiale in cui eseguirà "The wall", il doppio di fine '79 che conteneva appunto "Another brick in the wall", ha detto: "Come mi sono opposto al passato regime sudafricano e appoggio la resistenza palestinese a Gaza, questo gruppo canadese mi sembra che giochi una parte vitale nella resistenza contro un regime che è sia repressivo sia brutale". Lo spettacolo di Waters andrà in scena al MediolanumForum di Assago (MI) nei giorni 1°, 2, 4 e 5 aprile 2011.