Sia "Il Giorno" che "La Repubblica" ricordano che l’11 gennaio ricorrerà un anno dalla scomparsa di Fabrizio De André, che il prossimo 18 febbraio avrebbe compiuto 60 anni. Scrive sul primo dei due quotidiani Marco Mangiarotti: «La memoria privata, quella riservata al dolore del lessico familiare, si terrà fra poco, per il suo compleanno: il 18 del mese di febbraio. (...) Ma l'11 gennaio si conta comunque un anno dalla sua morte e lo ricordano in molti. Roberto Cotroneo e Vincenzo Mollica con un cofanetto di immagini e testi, "Caro Fabrizio". Bruno Bigoni e Romano Giuffrida con il lungo sguardo collettivo sulla sua vita filmato in "Faber", il documentario presentato al Tenco, a fine novembre, che verrà proiettato l'11 al Centro Congressi in via Corridoni a Milano. Cesare G. Romana, critico, biografo e amico, lo commemorerà quel giorno all'Università di Trento. Lapilli ancor caldi di memoria ritroveremo, con la voce della figlia Luvi, nel prossimo album di Fossati, "Invisibile" (uscita il 28 gennaio). (...) Mentre l'opera omnia esce in cofanetto con i testi, molte fotografie inedite e sedici Cd. Titolo "Opere Complete", come quei volumi da biblioteca ricca, stampati in carta buona e fine, che ospitano i grandi della letteratura mondiale. Fabrizio lo merita, come pochi altri autori di canzoni». A proposito del documentario di Bigoni e Giuffrida, "La Repubblica" informa che «Genova ricorda il suo Fabrizio De André con una grande evocativa manifestazione che si svolgerà dal 14 al 29 gennaio. "Dedicato a un amico" questo il titolo della manifestazione, è organizzata dal Comune, Provincia e Regione con il supporto dell'Autorità portuale, Associazione De Fabula, Buona Voglia e il Centro Culturale Carignano, e si suddivide in diverse iniziative: una mostra, un video documentario e un incontro a cui prenderanno parte, tra gli altri, anche Max Manfredi e Marco Paolini. La mostra verrà allestita nella sala delle compere di palazzo San Giorgio con opere d'arte ispirate alle canzoni del cantautore, nella speranza che il progetto voluto da Dori Ghezzi e dalla famiglia di realizzare una sorta di museo permanente dedicato a Faber nell'area Porto Antico possa diventare realtà. Il documentario, che era stato presentato al Festival Torino Cinema Giovani, dura circa sessanta minuti e rievoca la biografia di De André, rimarcandone le tappe salienti della sua vita, che si sono succedute fra la sua città natale, Milano e la Sardegna. Realizzato da Bruno Bigoni e Romano Giuffrida, il documentario sarà proiettato il 25 gennaio al cinema Ariston di vico San Matteo dalle ore 15 alle 21, e Telepiù bianco lo trasmetterà sabato prossimo alle 22.45. L'incontro avverrà il 26 gennaio a palazzo Tursi, alla presenza di Vittorio Centanaro, Manfredi e Paolini, per ricordare non solo la musica, ma anche le memorie e la poesia di un artista il cui stile rivoluzionò non poco la canzone d'autore. Per febbraio, infine, è in via di definizione il cast di musicisti e poeti che prenderanno parte a un grande concerto-recital organizzato proprio da Max Manfredi, che di De André fu sempre amico carissimo». Il quotidiano romano pubblica anche alcuni passi delle interviste al cantautore scomparso contenute nel succitato video curato da Vincenzo Mollica.
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