Il "Corriere della Sera" annuncia: «Rcs Editori Spa e il gruppo radiofonico Finelco, cui fanno riferimento le due emittenti radiofoniche a copertura nazionale Radio Montecarlo (Rmc) e Radio 105 Network, hanno firmato una lettera di intenti per una collaborazione strategica e per lo sviluppo di sinergie tra i due gruppi nel settore della radiofonia, anche attraverso i nuovi canali distributivi digitali. Nell'ambito dell'accordo — informa una nota — la Rcs, guidata da Claudio Calabi, acquisirà una quota di partecipazione minoritaria qualificata nelle attività dell'intero gruppo radiofonico. Termini e condizioni dell'operazione saranno comunicati non appena definiti. Il gruppo Finelco occupa una posizione primaria nello scenario radiofonico nazionale con oltre 6,2 milioni di ascoltatori medi quotidiani, comprendendo Rmc (2,5 milioni) e 105 Network (3,7 milioni), oltre alla concessionaria 99 Pubblicità e una partecipazione significativa in Radio 105 Suisse, prima radio commerciale nazionale via cavo in Svizzera. La radio, dunque, insieme con Internet, è l'oggetto del desiderio e il nuovo terreno di caccia dei grandi gruppi editoriali italiani. Il primo a scendere in campo, ormai quasi 10 anni fa, era stato il gruppo L'Espresso con l'acquisto di Radio Deejay. Il gruppo attraverso Elemedia controlla adesso altre due emittenti: Radio Capital (musica e news) e Italia Radio che si è posizionata soprattutto sulle notizie e i servizi giornalistici. Una linea editoriale, quest'ultima, sulla quale ha puntato anche Il Sole-24ore con l'acquisizione del 36% di Radio24 controllata dalla Sper di Gianni Miscioscia, noto imprenditore del settore e già proprietario Radio Italia Network, Cnr e della società Internet Webnext. Sviluppi nel digitale sono anche attesi dall'alleanza annunciata ieri di Rcs con Radio Montecarlo e 105 Network».
In un trafiletto in un’altra pagina, il quotidiano milanese riferisce che «Radiouno Rai si conferma in testa alla classifica degli ascolti radiofonici nel giorno medio (8.225.000 ascoltatori), mentre Radio Deejay consolida il suo primato tra i network radiofonici privati. Lo evidenzia l'indagine Audiradio sugli ascolti nel periodo 6 novembre-10 dicembre». Naturalmente, ben altra enfasi è data ai... dati da parte del giornale "in sinergia" con Radio Deejay. Scrive "La Repubblica": «Sale ancora l’ascolto di Radio Deejay che ormai tallona da vicino Radiodue della Rai secondo la sesta e ultima tranche di rilevamento sull’ascolto radiofonico del’Audiradio. I nuovi risultati, per quanto riguarda l’ascolto nel giorno medio, segnano il dato di 5 milioni 268mila spettatori per Deejay, con un ulteriore aumento dell’1,5 per cento rispetto alla rilevazione precedente. Deejay si conferma così la prima tra le radio private, terza nel totale complessivo». Dopo aver segnalato un «ottima performance di Radio Capital» e i «dati positivi anche per la terza radio del gruppo L’Espresso», si parla un pochino anche delle altre emittenti. «I risultati premiano Rtl (più 6,8 per cento, secondo network privato in graduatoria dopo Deejay), risulta ancora netta la flessione di Rds (meno di 3,8 per cento) a 4 milioni 658mila ascoltatori, che diventa terza nella graduatoria. (...) Passo fortemente negativo per Radio Radicale, che perde il 18,1 per cento di ascoltatori) e per Radio Italia Solo Musica Italiana (meno 4,3 per cento, 3 milioni 621mila ascoltatori). Sempre in salita è l’ascolto complessivo della radio in Italia: il rilevamento degli ultimi due mesi indica in 35 milioni 631mila ascoltatori il pubblico della radio, dato in costante crescita anche nel 1999».
In un trafiletto in un’altra pagina, il quotidiano milanese riferisce che «Radiouno Rai si conferma in testa alla classifica degli ascolti radiofonici nel giorno medio (8.225.000 ascoltatori), mentre Radio Deejay consolida il suo primato tra i network radiofonici privati. Lo evidenzia l'indagine Audiradio sugli ascolti nel periodo 6 novembre-10 dicembre». Naturalmente, ben altra enfasi è data ai... dati da parte del giornale "in sinergia" con Radio Deejay. Scrive "La Repubblica": «Sale ancora l’ascolto di Radio Deejay che ormai tallona da vicino Radiodue della Rai secondo la sesta e ultima tranche di rilevamento sull’ascolto radiofonico del’Audiradio. I nuovi risultati, per quanto riguarda l’ascolto nel giorno medio, segnano il dato di 5 milioni 268mila spettatori per Deejay, con un ulteriore aumento dell’1,5 per cento rispetto alla rilevazione precedente. Deejay si conferma così la prima tra le radio private, terza nel totale complessivo». Dopo aver segnalato un «ottima performance di Radio Capital» e i «dati positivi anche per la terza radio del gruppo L’Espresso», si parla un pochino anche delle altre emittenti. «I risultati premiano Rtl (più 6,8 per cento, secondo network privato in graduatoria dopo Deejay), risulta ancora netta la flessione di Rds (meno di 3,8 per cento) a 4 milioni 658mila ascoltatori, che diventa terza nella graduatoria. (...) Passo fortemente negativo per Radio Radicale, che perde il 18,1 per cento di ascoltatori) e per Radio Italia Solo Musica Italiana (meno 4,3 per cento, 3 milioni 621mila ascoltatori). Sempre in salita è l’ascolto complessivo della radio in Italia: il rilevamento degli ultimi due mesi indica in 35 milioni 631mila ascoltatori il pubblico della radio, dato in costante crescita anche nel 1999».