Il giudice è stato di manica troppo larga, bisogna fare qualcosa. Ecco in pratica quanto ritiene il Medical Board of California, che si è pronunciato contro Conrad Murray in vista del primo anniversario della scomparsa del suo paziente più famoso, Michael Jackson. Murray, come noto, viene ritenuto responsabile per aver somministrato al King of Pop la dose di propofol che contribuì in maniera determinante alla sua morte. Il Consiglio Medico vorrebbe revocare la licenza di esercitare la professione a Murray e, attraverso i suoi rappresentanti, ha affermato: "Qui non sono in discussione i metodi di prescrizione di Murray, ma il suo giudizio e la sua abilità come dottore. Il citato in giudizio asserisce che non eserciterà in California, ma nulla gli impedisce di cambiare opinione e di esercitare in questo Stato. Si chiede che cessi di praticare la professione medica".