Forse i Genesis sono prossimi a una rivelazione: sono pronti a salutare. Il gruppo, che ha appena pubblicato la raccolta "Turn it on again", ha un futuro piuttosto incerto, almeno stando ad alcune dichiarazioni del fondatore Tony Banks al sito "Wall of sound". «Dobbiamo ragionare sull'eventualità di fare un altro disco. Penso che la mancanza di entusiasmo che "Calling all stations" ha avuto in America ci abbia un po' buttati giù. In Europa è andato bene, ma in America non è stato nemmeno preso in considerazione. Non credo che possiamo reinventarci, fingendo di essere nuovi, giovani, freschi. La questione è se continuare con quel tipo di idee musicali o smettere. Io vorrei continuare a fare musica, ma non ha senso farla coi Genesis se i Genesis stessi non hanno senso». Steve Hackett, chitarrista negli anni d'oro della band, ha commentato: «Non so se la band abbia un futuro. Penso che da un po' generino più che altro nostalgia. Probabilmente appartengono a un'epoca precisa, e lì dovrebbero rimanere».
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale