Donna Summer ha partecipato a "Carramba che fortuna", la trasmissione di Raffaella Carrà in onda su Raiuno il sabato sera. La cosa ha dato l’occasione al "Corriere della Sera" per intervistarla. «Amo Bocelli perché la sua voce viene da Dio. Ho voluto incidere la sua "Con te partirò", in varie versioni, anche dance, perché spero che così i ragazzi americani che frequentano le discoteche e i club possano conoscerlo»; ma tra gli italiani conosce anche Giorgia («la vostra Whitney Houston»), Zucchero e Pavarotti, e vorrebbe esibirsi in Italia (dalla quale manca da una decina d’anni. Tra gli altri progetti, un musical autobiografico, "Ordinary girl", il cui libretto sarà scritto da Alfred Uhry, premio Oscar per la sceneggiatura di "A spasso con Daisy". Infine, due delle sue figlie, la 18enne Brooklyn e la 17enne Amanda Grace "Mimi", potrebbero debuttare come duo canoro, con il battesimo di un nuovo brano scritto da mamma Donna, intitolato "High maintenance". Dall’intervista al "Giorno" apprendiamo anche che la 49enne regina della "disco" è un’apprezzata pittrice. «Mi considero un’espressionista astratta, ma non mi piace essere definita in modo preciso» e perdona quanti, negli anni ’70, furono impietosi verso il suo genere musicale: «Quello che può essere trash per qualcuno, può essere tesoro per altri».
Schede:
Tags: