Ampia copertura, da parte dei quotidiani, delle prove del "Pavarotti International". Apprendiamo dal "Corriere dela Sera" che Laura Pausini ha «sgridato il tenore: "Maestro, è tutto da rifare"»; che Renato Zero si è commosso («Io sono uno all’antica, che se sente scuotere dentro quando ascolta una voce così bella») e che «Solo con i biglietti venduti la manifestazione incasserà oltre 2 miliardi. Ancora disponibili 500 posti sul prato, quelli popolari da 20mila lire». Secondo "La Stampa", davanti a Pavarotti «I big balbettano», con particolare riferimento a Gloria Estefan; «ha visibilmente fatto eccezione Gianni Morandi, che ha tenuto il passo con eleganza». Secondo "La Repubblica", invece, i più affiatati con il tenore erano B.B. King e Joe Cocker, che «ha cantato solo una volta "You are so beautiful" con l’intimidito Alex Britti alla chitarra. Buona la prima». Dulcis in fundo: l’ineffabile Michael Jackson. «Si sono visti tutti, tranne lui. Dov’è? Ha provato? E’ in città? A Bologna? No, a Milano. Si sapeva fin dall’inizio, al Novi Sad non avrebbe mai messo piede. E così è stato. Ma da qualche parte stasera sbucherà fuori. E sarà un gran finale».
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